Siamo rovinati ?

Abbiamo un rapporto debito pubblico / PIL del 133 %…insomma i soldi da restituire per i prestiti superano i soldi in entrata ?
Intanto vediamo la lista dei paesi europei relativa al 2014…siamo sotto alla grecia, un paese che ha un PIL pari alla Calabria, con pensionati che fino a due anni fà smettevano di lavorare a 50 anni e con una quantità di statali doppia rispetto all’italia.

PAESE DISAVANZO DEBITO/PIL
Grecia −3,5% 177,10%
Italia −3,0% 132,10%
Portogallo −4,5% 130,20%
Irlanda −4,1% 109,70%
Cipro −8,8% 107,50%
Belgio −3,2% 106,50%
Spagna −5,8% 97,70%
Francia −4,0% 95,00%
Austria −2,4% 84,50%
Slovenia −4,9% 80,90%
Germania 0,70% 74,70%
Paesi Bassi −2,3% 68,80%
Malta −2,1% 68,00%
Finlandia −3,2% 59,30%
Slovacchia −2,9% 53,60%
Lussemburgo 0,60% 23,60%
Estonia 0,60% 10,60%

Wikipedia ci spiega cosa è il debito pubblico di un paese:

Il debito pubblico in economia è il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri quali individui, imprese, banche o stati esteri, che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell’acquisizione di obbligazioni o titoli di stato (in Italia BOT, BTP, CCT, CTZ e altri) destinati a coprire il fabbisogno di cassa statale, nonché l’eventuale deficit pubblico nel bilancio dello Stato.

Quando il debito, dello Stato o di privati, è contratto con soggetti economici di stati esteri si parla di debito estero, mentre quando è contratto con soggetti economici interni allo stesso stato si parla di debito interno: normalmente entrambe le componenti sono presenti in misura variabile all’interno del debito pubblico di uno Stato.

Anche altri soggetti pubblici (Regioni, Province, Comuni, Stati federati, Enti pubblici vari) possono emettere titoli di credito rappresentativi del proprio debito, con circolazione dei titoli sia interna che estera.

Ma quanto siamo indebitati e con chi?

il debito delle Amministrazioni pubbliche italiane è pari a circa 2.212 miliardi circa, mentre i titoli dello Stato in circolazione sono pari a circa 1.871 miliardi quindi ci sono poco più di 340 miliardi di debito non coperto dall’emissione di titoli.

Ed allora riportiamo i dati pubblicati da Banca d’Italia che, ribadisco, si riferiscono al debito pubblico totale nel mese di ottobre 2015. Dunque, fatto 100 il debito pubblico complessivo:

  • il 7,1% è nelle mani di Banca d’Italia
  • il 30,0% è nelle mani di Istituti Finanziari Monetari residenti
  • il 20,3% è nelle mani di altre Istituzioni Finanziarie residenti
  • il 7,5% è nelle mani di Altri residenti
  • il 35,1% è nelle mani di non residenti.

nel 35% di non residenti sono presenti anche italiani che hanno adoperato un entità straniera per investire il loro denaro.

Possiamo dire sostanzialmente che gli italiani per il 70% del loro debito sono indebitati con se stessi.

Ora la domanda sorge spontanea…ma come stanno messi gli altri paesi in termini di indebitamento con paesi esteri?

  • Grecia (86%),
  • Portogallo (72%),
  • Irlanda (64%)
  • Spagna (44%),
  • Francia (62%)
  • Germania (63%)

bene quindi possiamo notare sostanzialmente che paesi anche definiti sicuri in realtà non lo sono per niente…hanno un debito non con i propri cittadini ma con i cittadini di altre nazioni…e tra questi paesi anche Francia e Germania.

Ma chi potrebbe aver prestato i soldi ai Francesi e ai Tedeschi ?

Vediamo cosa dice il CENSIS relativamente ai risparmi degli italiani.

Ammonta a più di 4mila miliardi di euro il valore del patrimonio finanziario degli italiani: in quattro anni (giugno 2011-giugno 2015) l’incremento è stato di 401,5 miliardi (+6,2% in termini reali). Negli anni della crisi la composizione del portafoglio delle attività finanziarie delle famiglie ha sancito il passaggio a un’opzione “fortemente difensiva”: il contante e i depositi bancari sono saliti da una quota pari al 23,6% del totale nel 2007 al 30,9% nel 2014, mentre sono crollate le azioni (dal 31,8% al 23,7%) e le obbligazioni (dal 17,6% al 10,8%).

Negli ultimi dodici mesi (giugno 2014-giugno 2015) si conferma l’opzione cautelativa degli italiani, con un incremento di 45 miliardi di euro della liquidità (+6,3%) e di 73 miliardi in assicurazioni e fondi pensione (+9,4%), e con la rinnovata contrazione di azioni e partecipazioni (10 miliardi in meno, pari a una riduzione dell’1,2%).

bene … quindi siamo indebitati per 2200 miliardi di euro….ma abbiamo un totale  di soldi risparmiati di 4000 miliarid di euro…e siamo indebitati con noi stessi per il 70% dei 2200 miliardi…

In pratica potremmo portare 660 miliardi il debito pubblico congelando i titoli detenuti dagli italiani stessi…a questi resterebbero ancora 4000-(2200-660) = 2400 miliardi ( ovviamente con una rivolta sociale da paura ).

e se dovessimo scoprire che i 2400 miliardi residui li abbiamo investiti in titoli della germania e della francia ?

vuoi vedere che alla fine sono proprio la Francia e la Germania che stanno cercando di non ridarci il denaro ? Vuoi vedere che alla fine siamo noi il paese piu’ ricco in europa ?

 

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