IL CORSO

Mario, riprende il suo lavoro in fabbrica ed in giro per il paese, ma ragiona sul colloquio avuto con la segretaria dell’assessore.

Inizia a farsi due conti e calcolando le giornate necessarie per fare i 30 test e successivamente dover impiegare mesi  a fare l’apprendista decide di spendere la stessa cifra pagandosi un corso privato di sera, dopo il lavoro.

Inizia un periodo infernale, sveglia alle 6 , arrivo in fabbrica alle 8…lavoro fino alle 17, attraversamento della città di Roma e arrivo alla scuola alle 19. Mario cena con un panino mentre studia i tabulati in COBOL, entra a scuola dalle 20 alle 22, torna a casa e studia fino a notte fonda.

Poche ore di sonno e si ricomincia.

Il professore era un esperto di IBM, la scuola aveva un sistema IBMS36 e il corso insegnava a sviluppare in COBOL.

Mario era preso da una specie di febbre da passione incredibile, macinava programmi ad una velocità estrema. In un mese aveva completato tutto il programma semestrale. L’insegnante era affascinato e si dedicava extra lavoro nella preparazione di esercizi aggiuntivi che in classe svolgeva solo Mario.

Mario completa il corso con un 30/30 con il test di esame consegnato in 15 minuti. Il tempo a disposizione era di 4 ore.

La commissione giudicatrice era delle regione Lazio e a Mario questo sembrò un paradosso pensando alla storia della segretaria.

Ora Mario aveva il suo diploma da programmatore, aveva scritto decine di programmi , aveva stampato, ma non sapeva come fare per continuare fino a farlo diventare il suo vero lavoro…

IL PRIMO PERSONAL COMPUTER